Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
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Uno smartphone dedicato agli sportivi e in grado di ricaricarsi con la luce solare.
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Due hard disk esterni che sfruttano al massimo delle proprie possibilità il nuovo standard Usb 3.0, ideali compagni per il backup e il trasporto dei dati.
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Un notebook dalla dotazione hardware completa che unisce portabilità e prestazioni, robusto ma anche elegante dal punto di vista estetico.
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Un hard disk esterno capiente e molto sottile, ideale per il backup anche dei dati riservati grazie alle funzioni di crittografia del software.
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Un sistema facile e veloce per estendere una rete Wi-Fi. E che e` anche in grado di trasmettere uno streaming audio.
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Voluto dall'Unione Europea per limitare Internet Explorer e atteso originariamente insieme a Windows 7, il ballot screen ha subito rimandi e rimaneggiamenti successivi finché Microsoft ha ceduto inserendo nella schermata 12 browser scelti dagli utenti.
Nonostante alcune difficoltà tecniche che hanno costretto a un aggiornamento, già si vedono gli effetti con l'abbandono di Internet Explorer a favore dei browser proposti a partire dal primo marzo: Opera, Safari, Firefox, Chrome, Internet Explorer nelle prime posizioni e altri sette browser meno diffusi, scontenti per il trattamento ricevuto.
Ecco le nostre brevi recensioni dei cosiddetti browser "minori":
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L'utopia di Adriano Olivetti oggiA cinquant'anni dalla sua morte, il suo sogno per molti versi rimane sempre attuale. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 01-03-2010] ![]() Adriano Olivetti Il 27 febbraio 1960 moriva Adriano Olivetti, l'uomo che aveva fatto della sua piccola industria - alla periferia dell'Italia, nel suo Canavese - l'impresa più innovativa del mondo, la prima industria informatica, quella che perfino l'IBM doveva inseguire. Adriano Olivetti è l'industriale che aveva fatto del design e della tecnologia un tutto inscindibile, quasi uno Steve Jobs degli anni '60; fu l'urbanista avveniristico, l'ideatore della democrazia dei quartieri e il primo a parlare in Italia di federalismo, il pioniere di forme moderne di organizzazione del lavoro e di coinvolgimento degli operai nella gestione delle aziende. Oggi cosa è rimasto dell'utopia olivettiana? Il federalismo sembra lontano dalla sua concezione solidale per riflettere più egoismi locali conditi da razzismo. Ma soprattutto l'Italia non ha più una propria industria informatica. La sua Olivetti infatti non esiste più, quella di oggi è solo il marchio di una linea di prodotti spesso progettati e fabbricati in Cina e nell'estremo oriente. Dove c'erano le fabbriche all'avanguardia per le relazioni umane e sindacali, oggi ci sono call center disumanizzanti, che spesso impiegano lavoratori a termine che qualche volta neppure vengono pagati. Eppure il modo di fare impresa, tutto appiattito sulla finanza, sulla delocalizzazione, tutto chiuso solo nell'orizzonte dei profitti a brevissimo termine e dei bonus milionari per i manager, sta mostrando tutti i suoi limiti proprio nella più grave crisi finanziaria ed economica che l'Occidente vive dal 1929. Questo modo di fare impresa, così lontano dall'utopia olivettiana dell'impresa radicata nel territorio, integrata con un mondo ancora rurale, basata sulla cescita e la qualificazione del capitale umano, è un mondo che non regge più. Non regge più neanche un'impresa lontana e nemica dell'etica, come dimostrano gli scandali che quotidianamente sconvolgono le aziende italiane; l'impegno imprenditoriale di Adriano Olivetti era invece tutto impregnato di valori spirituali e limiti etici, istanze etiche che gli costarono non poche incomprensioni, sarcasmi, sofferenze e isolamento fino alla sua prematura scomparsa, ma che sono un retaggio tuttora attualissimo per il presente e il futuro dell'Italia.
I commenti dei lettori[1] ELEA 9003: Eredità di Adriano Olivetti ancora funzionante
[2] Leggo molti a sostenere che l'Olivetti 'informatica'non è più...
[3] Ecco, questo è un argomento interessante. Io sono dell'idea che...
[4] Gloria al grande Olivetti! Ho ancora in casa un M10, il primo...
[5] Quoto pure io: pa pare strano che chi ha combinato sti guai...
[6] Ho vissuto e vivo ad Ivrea
[7] Commento non conforme al regolamento del forum.
[8] Vi quoto, il mio primo pc fu un 486 olivetti mitico :D all'epoca...
[9] Rovine e rovinati....
[10] Siamo adoratori di rovine
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