Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Uno smartphone dedicato agli sportivi e in grado di ricaricarsi con la luce solare.
Leggi il TEST DI ZEUS
Due hard disk esterni che sfruttano al massimo delle proprie possibilità il nuovo standard Usb 3.0, ideali compagni per il backup e il trasporto dei dati.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un notebook dalla dotazione hardware completa che unisce portabilità e prestazioni, robusto ma anche elegante dal punto di vista estetico.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un hard disk esterno capiente e molto sottile, ideale per il backup anche dei dati riservati grazie alle funzioni di crittografia del software.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un sistema facile e veloce per estendere una rete Wi-Fi. E che e` anche in grado di trasmettere uno streaming audio.
Leggi il TEST DI ZEUS
![]()
Voluto dall'Unione Europea per limitare Internet Explorer e atteso originariamente insieme a Windows 7, il ballot screen ha subito rimandi e rimaneggiamenti successivi finché Microsoft ha ceduto inserendo nella schermata 12 browser scelti dagli utenti.
Nonostante alcune difficoltà tecniche che hanno costretto a un aggiornamento, già si vedono gli effetti con l'abbandono di Internet Explorer a favore dei browser proposti a partire dal primo marzo: Opera, Safari, Firefox, Chrome, Internet Explorer nelle prime posizioni e altri sette browser meno diffusi, scontenti per il trattamento ricevuto.
Ecco le nostre brevi recensioni dei cosiddetti browser "minori":
|
Il NetAttivismo contro l'Ordine CostituitoUn saggio di Stefano Gulmanelli su P2P e File Sharing, Street Television, Smart Mob. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 20-10-2003] PopWar, il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito. Così si intitola l'ultimo saggio, edito da Apogeo, di Stefano Gulmanelli e scritto in collaborazione con Arianna Dagnino, con cui da qualche tempo tiene, sui temi delle nuove tecnologie, uno dei pochi "blog di coppia" italiani: Nomads. Si tratta di un saggio brillante e documentato, ricco di spunti bibliografici e di link, una rassegna completa ed aggiornata di quanto si muove nel vasto e variegato mondo del NetAttivismo: Smart Mob, Wardriver, Freenetwork, Cypherpunk, Hacktivismo, Sousveillance, P2P e File Sharing, Street Television, Weblog e Wiki, che vengono definite visioni aperte e libertarie nell'uso delle nuove tecnologie. Il libro si apre con un'immagine, ritenuta emblematica, del NetAttivismo: il 21 marzo 2003 a San Francisco, John Parulis si accampa davanti a uno Starbucks (nota catena di caffetterie Usa) dotato di connessione Wi-Fi e armato di laptop, antenna, una videocamera dgitale e due webcam riprende le grandi manifestazioni anti-guerra in Iraq, mandandole in diretta sul suo sito, in tempo reale, per il timore che le grandi catene televisive non lo facciano. John Sparulis è un po' wardriver, perché si inserisce abusivamente in una Wlan, un po' "street television", cioè le televisioni di strada indipendenti. Da John Sparulis il viaggio di Gulmanelli si dipana attraverso tutti i fenomeni del NetAttivismo. Si parla delle "Smart Mob", "le masse intelligenti" che si radunano, materializzandosi in pochissimo tempo, in un luogo autoconvocandosi con Sms, e-mail, squillini per condizionare, come hanno fatto, le elezioni presidenziali nelle Filippine o semplicemente per affermare il diritto di riunirsi senza essere "convocati dall'alto", ma anche il rischio delle convocazioni fatte a scopo pubblicitario dagli stessi grandi magazzini: uno dei modi dell'Ordine Costituito di riappropriarsi del terreno perduto. Si descrive il fenomeno delle Telestreet e quello dei Blog con il tentativo, anche qui, di integrarli, snaturandoli, nei circuiti della comunicazione ufficiale e dei Wiki, i testi come Wikipedia, realizzati "open source", con le stesse regole del sftware libero, che prevedono l'apertura alla collaborazione gratuita di tutti per migliorare e correggere continuamente l'informazione. Due bei capitoli sono dedicati al fenomeno dei Wardriver e dei Warchalker, che segnano con un gessetto i posti dove sono riusciti ad intrufolarsi in una Wlan; viene dedicata attenzione anche al fenomeno, meno conosciuto, dei Freenetwork, vere isole di collegamento Wireless, che sottraggono il diritto alla comunicazione allo strapotere e allo straguadagno delle grandi compagnie telefoniche. Tutto il capitolo "Tu non puoi controllarmi" ci parla della rivolta contro i sistemi di telesorveglianza, le grandi reti di telecamere che avvolgono le nostre città piccole e grandi, i nostri luoghi di lavoro, consumo e divertimento, sempre più gestite con software di "face recognition", riconoscimento facciale che ci identifica ovunque e dei rischi che comporta l'acquiescenza e l'indifferenza generale che i netattivisti cercano di provocare. Diritto alla comunicazione, diritto alla riproducibilità dell'informazione, diritto alla privacy sono veri e propri "campi di battaglia" che Gulmanelli individua tra i gruppi di netattivisti, minoritari ma sempre più agguerriti tecnologicamente e culturalmente, e il "Covernnment", neologismo che significa il blocco tra Governi e grandi "corporation" multinazionali. Un terreno di elezione dello scontro è proprio quello del copyright e del P2P dove le grandi major dell'intrattenimento musicale e cinematografico hanno intrapreso una guerra, che assimilano a quella contro il terrorismo, contro i sistemi P2P e filesharing; per l'Autore è una guerra che le corporation non possono vincere ma che produce sconquassi, perché i tre diritti sono fortemente intrecciati, proprio sul terreno della tutela della privacy. E' uno scontro tuttora in atto, che ha momenti di avanzata del NetAttivismo e reazioni vincenti dell'Ordine Costituito, con vecchi equilibri che vanno in crisi e nuovi che si devono formare: Gulmanelli e Dagnino hanno cominciato a raccontarceli, ma è una storia ancora, in gran parte, da vivere e da fare.
Scheda:
I commenti dei lettoriInserisci un commento - anche se NON sei registrato
|
Sondaggio
Settembre 2010
Due asteroidi sfiorano la Terra, nessun pericolo
Google, il doodle autocelebrativo blocca i PC
La ragazza che spacciava su Facebook
Fastweb porta la fibra a 100 Mbit/s
Arrivano gli iPod tutti nuovi, iTunes diventa social
Telecom allarga la banda a ottantamila utenti
Gmail vara la posta prioritaria
Agosto 2010
Google omaggia Mary Shelley con un Doodle
Gmail VoIP anche in Italia. Un milione di chiamate in 24 ore
Telefonare con il VoIP di Gmail
Le truffe online colpiscono iTunes e PayPal
Facebook Places e la fine della privacy
Con Facebook sai dove sono gli amici
Facebook, attenti al pulsante "Non mi piace"
Dell Streak, l'ibrido tra tablet e telefonino
Wind porta il Wi-Fi in autostrada, gratis
Street View riprende a fotografare l'Italia
Imperia, sesso in chiesa e video su Facebook
I certificati di malattia diventano digitali
Tutti gli Arretrati
|
E' VIETATA la riproduzione dei testi senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967).
La newsletter e' inviata a oltre 67.000 abbonati. Visite giorno medio: 20.370 utenti unici, 66.000 pagine viste (rilevazione Audiweb powered by Nielsen, ottobre 2009).
Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società.
I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
